AMIANTO: CGIL CISL UIL CHIEDONO RISPOSTE

Presidio davanti al Ministero del Lavoro l’8 novembre e presidi davanti alle prefetture in alcune città italiane, tra cui Padova (6 novembre, ore 17.30) per liberare e bonificare il Paese dal pericolo dell’asbesto, garantire la giustizia previdenziale agli esposti alla fibra, risarcire le vittime innocenti, curare i malati e finanziare la ricerca clinica.
“Cgil, Cisl e Uil si mobilitano per avere le risposte dovute dal governo alle diverse problematiche che riguardano l’amianto” dichiarano in una nota unitaria i segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Angelo Colombini e Silvana Roseto che ricordano come “questo killer silenzioso continua a mietere oltre 3.000 vittime ogni anno”.

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INCIDENTE MORTALE A SALGAREDA

Un nuovo incidente mortale sul lavoro è accaduto stamattina alla 3B, un’azienda del legno di Salgareda (Treviso). A fronte dell’ennesima tragedia che vede il Veneto in testa tra le regioni italiane per morti sul lavoro nel 2018, il segretario generale della Cgil del Veneto, Christian Ferrari, ha chiesto l’immediata convocazione del tavolo regionale sulla sicurezza. Ciò al fine di dare concretezza agli impegni presi, a partire dal potenziamento degli Spisal. Questa la dichiarazione di Ferrari.

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VERONA, ACCORDO TRA SINDACATI E CONFINDUSTRIA PER LA SICUREZZA

Un’intesa per la sicurezza nei luoghi di lavoro è stata sottoscritta a Verona tra Confindustria e Cgil, Cisl e Uil. Prevede la realizzazione di un percorso formativo congiunto per i responsabili del servizio prevenzione e protezione (Rspp) nominati dal datore di lavoro, e i responsabili dei lavoratori per la sicurezza (Rls). Queste figure saranno coinvolte insieme in attività, laboratori e seminari con l’obiettivo di creare sinergia tra i soggetti impegnati sul versante della sicurezza nelle aziende.

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FIRMATO IN REGIONE IL PIANO PER LA SICUREZZA SUL LAVORO

È stato firmato in Regione da parti sociali ed istituzioni il “piano strategico regionale sulla salute e sicurezza sul lavoro”. Si tratta di un primo approdo, fortemente voluto dal sindacato mobilitatosi a tutela della vita e della salute dei lavoratori dopo i tragici eventi che hanno seminato lutti nelle aziende della regione.
Il piano prevede, tra l’altro, l’aumento (intanto di 30 unità, destinate a crescere nei prossimi due anni) dell’organico degli Spisal le cui carenze sono state più volte sottolineate da Cgil Cisl Uil.
È inoltre istituito un tavolo permanente che dovrà attuare e monitorare l’applicazione del Piano Strategico.

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DUE MORTI SUL LAVORO A VERONA: STRAGE INACCETTABILE

Due infortuni mortali sul lavoro sono avvenuti a Verona, a poche ore di distanza l’uno dall’altro.
Il primo ha colpito Pasquale Misitano, edile di 42 anni, padre di due figli e con un terzo in arrivo. L’incidente è avvenuto a Poiano, alle porte del capoluogo. L’operaio, che lavorava per la Geco Costruzioni, una ditta che opera in subappalto nel cantiere per la realizzazione della variante alla Strada Provinciale 6 dei Lessini, è rimasto schiacciato sotto una pesante sponda di cemento che non era fissata bene ai ganci di sicurezza. Un suo collega si è salvato miracolosamente.
Il secondo tragico incidente, accaduto a Minerbe, è costato la vita a Cristian Dumitru Miron, di 37 anni, anch’egli in attesa di un bimbo. L’ uomo è stato travolto e schiacciato da un mezzo agricolo guidato da un collega mentre si trovava al lavoro all’interno del mangimificio Zanon.

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7.000 LAVORATORI IN PIAZZA PER LA SICUREZZA SUL LAVORO

7.000 lavoratori veneti in piazza per la sicurezza.
Il Veneto non può vantare primati sull’export e sull’andamento produttivo e poi essere la regione dove più che in tutte le altre si muore sul lavoro. Vogliamo essere i primi per la qualità del lavoro e per la sua sicurezza. Vogliamo una regione più moderna e più civile.

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