7.000 LAVORATORI IN PIAZZA PER LA SICUREZZA SUL LAVORO

7.000 lavoratori veneti in piazza per la sicurezza.
Il Veneto non può vantare primati sull’export e sull’andamento produttivo e poi essere la regione dove più che in tutte le altre si muore sul lavoro. Vogliamo essere i primi per la qualità del lavoro e per la sua sicurezza. Vogliamo una regione più moderna e più civile.

continua a leggere

SABATO 26 MAGGIO TUTTI A PADOVA

Per la difesa della vita e della sicurezza di ognuno nel posto di lavoro, cresce la mobilitazione di Cgil Cisl Uil del Veneto che hanno avuto un primo incontro con la Regione e le varie associazioni datoriali all’inizio della settimana e si preparano per un secondo appuntamento lunedì prossimo.
Intanto per sabato 26 maggio Cgil Cisl Uil hanno organizzato una manifestazione regionale a Padova.

continua a leggere

SICUREZZA: IL 26 MAGGIO MANIFESTAZIONE REGIONALE A PADOVA

La piattaforma di CGIL CISL UIL

Sabato 26 maggio una grande manifestazione regionale a Padova segnerà l’avvio di un’ampia iniziativa di Cgil Cisl Uil del Veneto per affermare il diritto alla sicurezza sul lavoro in tutti i comparti e le imprese della regione.
Lo hanno annunciato i Segretari Generali delle tre confederazioni venete, Christian Ferrari, Gianfranco Refosco, Gerardo Colamarco in una conferenza stampa svoltasi stamattina nella sede della Cgil, alla vigilia dell’apertura del confronto (fissato per lunedì) con la Regione, gli organi di vigilanza e le associazioni datoriali.

continua a leggere

SCIOPERO DEI PORTI E PRESIDI A VENEZIA E CHIOGGIA

Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil hanno indetto per l’11 maggio una giornata di sciopero in tutti i porti d’Italia per contrastare la perdita di posti di lavoro tra i lavoratori portuali e garantire la sicurezza del lavoro nel rispetto delle mansioni, della formazione e della professionalità.
L’astensione dal lavoro, che durerà 24 ore, prevede presidi davanti agli ingressi negli scali di Venezia e Chioggia.

continua a leggere

MACERATA, SOSPESA LA MANIFESTAZIONE DI SABATO MA LA MOBILITAZIONE RESTA

Sospesa, a seguito dell’appello del sindaco, la manifestazione contro i fascismi in programma per il 10 febbraio a Macerata. Ma la mobilitazione e l’impegno democratico non si fermeranno per questo e nuovi appuntamenti verranno calendarizzati.
“Rispettiamo le istituzioni, abbiamo accolto l’invito del sindaco di Macerata, ma sabato dovrà essere una giornata di democratica e civile mobilitazione antifascista”, dice su Twitter il segretario generale della Cgil Susanna Camusso dopo la decisione assunta insieme a Anpi, Arci e Libera di sospendere la manifestazione del 10 febbraio. “Prepariamo – aggiunge Camusso – la manifestazione nazionale con presidi, manifestazioni, momenti di riflessione MaiPiuFascismi”.

continua a leggere

“MAI PIÙ FASCISMI” SABATO MANIFESTAZIONE A MACERATA

Macerata, 10 febbraio: associazioni, partiti, sindacati, movimenti democratici saranno insieme per dire no a tutti i fascismi e razzismi.
La sparatoria contro un gruppo di migranti per opera di Luca Traini avvenuta sabato 3 febbraio nel capoluogo marchigiano è definito dall’Anpi “un fatto di una gravità inaudita”.
“Le Istituzioni – chiede l’Anpi – assumano immediatamente provvedimenti e la condanna sia unanime. È intollerabile il giustificazionismo di queste ore che addirittura imputa alle vittime la colpa dell’accaduto.
Invitiamo caldamente l’Italia antifascista e democratica a scendere in piazza il 10 febbraio a Macerata per costruire tutti insieme una rinnovata stagione di impegno per la libertà, la solidarietà e la convivenza civile: la Costituzione non si calpesta, si attua”.

continua a leggere