SCIOPERO NELLE AZIENDE MECCANICHE CONTRO LE MORTI SUL LAVORO

Sicurezza sul lavoro: è sciopero. Lo hanno lanciato Fim Fiom Uilm in tutte le aziende metalmeccaniche della regione per mercoledì 21 settembre (a Venezia invece è stato il 19) dopo i gravi infortuni mortali che hanno funestato in questi giorni il mondo del lavoro. La fermata, di un’ora, sarà definita …

FERROLI INTENDE DIMEZZARE L’ORGANICO. SCIOPERO NEGLI STABILIMENTI

Seicento esuberi su 1.200 dipendenti, cessione o vendita delle fonderie di Alano di Piave (nel bellunese) e San Bonifacio oltre che della logistica e del comparto dei motori elettrici, accorpamento di altre attività (Lamborgini e Finterm) e spostamento dell’intera attività industriale presso i soli siti di Villanova e Casole d’Elsa: …

BITONCI ATTACCA IL CORTEO DEI METALMECCANICI. GLI RISPONDONO FERRARI E TREVISAN

Il sindaco di Padova, Massimo Bitonci, se la prende con la manifestazione dei metalmeccanici, in programma per domani, 20 luglio, perché “crea danni ai commercianti e ai cittadini”. Così Bitonci, nella cui visione evidentemente la vita democratica e, con essa, la libertà di manifestare in modo pacifico passerebbe in secondo …

Fabbriche vuote e piazza piena

Adesione media regionale del 75%, con punte del 100% nelle maggiori imprese. Corteo colorato, combattivo e festoso a Vicenza, dalla stazione ferroviaria a piazza Matteotti, affollata all’inverosimile, con tanti manifestanti rimasti nelle vie adiacenti. La partecipazione ha superato le attese della vigilia.

DOMANI SCIOPERO DEI METALMECCANICI. TUTTI A VICENZA!

Domani, 9 giugno, sciopero regionale dei lavoratori metalmeccanici (220.406 gli interessati in regione) e manifestazione a Vicenza. Il corteo prenderà avvio alle ore 9 davanti alla stazione ferroviaria e si dirigerà in piazza Matteotti dove prenderanno la parola i Segretari regionali di Fim e Uilm, Massimiliano Nobis e Carlo Biasin, …

METALMECCANICI: SCIOPERO E MANIFESTAZIONE REGIONALE CON LANDINI

Il 9 giugno sarà sciopero in tutto il Veneto dei lavoratori metalmeccanici a sostegno della vertenza contrattuale, ancora bloccata dalle pretese delle controparti di destrutturare il doppio livello contrattuale e svuotare il contratto nazionale della parte salariale circoscrivendo gli aumenti ad una quota risicatissima di lavoratori.