MARGHERA BOCCIATA DALL’ENEA. SEGNALE PESSIMO SULLO STATO DEL SITO

Il centro di ricerca sulla fusione nucleare non si farà a Marghera. La candidatura veneziana è stata bocciata dall’Enea che ha classificato il sito veneto al terzultimo posto tra 9 candidati, scegliendo invece Frosinone. In particolare la commissione di valutazione ha rilevato che nell’area non c’è la certificazione ambientale con le bonifiche ancora da completare, che non c’è nessuna garanzia sui tempi per rendere disponibile il terreno (ancora di proprietà di Syndial), che il valore delle infrastrutture è considerato prossimo allo zero. Il pronunciamento ha riacceso i riflettori sulla questione di Porto Marghera, con un fiume di dichiarazioni che chiamano alle proprie responsabilità il Comune e la Regione.

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METALMECCANICI: VARATO UN DOCUMENTO PER LA SICUREZZA

Sala piena all’hotel Crowne Plaza di Limena per l’assemblea dei delegati (Rsu ed Rls) di Fiim Fiom Uilm del Veneto sui temi della sicurezza nel lavoro che si è conclusa con il varo di un documento su cui si baserà una nuova fase di iniziativa da sviluppare nei confronti delle imprese, degli organismi di vigilanza, delle istituzioni.
Alla ripresa, ha esordito aprendo i lavori il Segretario Generale della Fiom del Veneto, Luca Trevisan, non corrisponde un analogo incremento dell’occupazione più stabile e tutelata. E la sicurezza resta una piaga nel mondo del lavoro veneto.

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FIM FIOM UILM APRONO UNA VERTENZA REGIONALE SULLA SICUREZZA

Con un’ora di sciopero in tutto il Veneto (lunedì 5 febbraio), la richiesta di un incontro a Federmeccanica regionale e la convocazione di un’assemblea dei delegati alla sicurezza (RLS), Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil aprono una partita vertenziale per tutelare la sicurezza sul lavoro nel settore metalmeccanico dopo che l’ennesimo incidente mortale, accaduto all’acciaieria Aso di Vallese (Verona), ha riacceso i riflettori su quella che si presenta come una piaga senza fine del mondo del lavoro veneto.

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VENEZIA: NO A SPECULAZIONI TURISTICHE SULL’AREA DEI PILI

I 40 ettari dell’ area “dei Pili”, di proprietà del Sindaco di Venezia (che a dicembre ha creato un blind trust per la gestione delle sue società), situati nella prima zona industriale di Marghera, alle porte della città storica, potrebbero passare di mano ad un Tycoon cinese (il signor Ching Chiat Kwong) che ha base logistica a Singapore e che intenderebbe realizzare nel sito un villaggio con Casinò, ville e Palasport, previo cambio di destinazione d’uso da parte del Comune.

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PORTO MARGHERA: I DELEGATI FIOM A CONFRONTO CON LA POLITICA

“Porto Marghera, area di crisi industriale complessa, tra rischi speculativi e nuove opportunità”. Ne parlano i metalmeccanici della Fiom Cgil con i rappresentanti delle forze politiche in un incontro in programma per venerdì 24 novembre al centro culturale Santa Maria delle Grazie a Mestre.

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GRANDI NAVI: LA FIOM CHE CHIEDE IL CONFRONTO SU MARGHERA

A fronte delle indiscrezioni circa il progetto del Governo (la sua presentazione è annunciata per il 7 novembre, in occasione del Comitatone) di spostare le grandi navi a ridosso delle aree industriali di Marghera, la Fiom Cgil del Veneto e di Venezia esprime il proprio dissenso e chiede l’immediata apertura di un tavolo di confronto su Porto Marghera e le sue prospettive industriali.
Lo fa con una lettera aperta indirizzata alle istituzioni (a tutti i livelli), oltre che alle forze politiche veneziane e nazionali.

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