SIGLATO IL NUOVO CONTRATTO PER IL LEGNO

C’è l’accordo tra sindacati e Federlegno per il nuovo contratto nazionale del settore industriale che coinvolge circa 250mila lavoratori. Positiva la valutazione dei sindacati, che definiscono l’intesa innovativa e rispondente alle richieste della piattaforma presentata a ottobre dell’anno scorso. “Grazie alle iniziative messe in campo in questi mesi insieme ai lavoratori – dichiarano Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil – siamo riusciti a respingere le irricevibili proposte avanzate inizialmente da Federlegno su aumenti salariali e lavoro flessibile e a prevedere, nonostante l’assenza di un nuovo modello contrattuale, un diverso metodo di calcolo dei minimi salariali, attuando in tal modo la proposta contenuta nel documento di Cgil, Cisl e Uil uscendo dalla logica del recupero del potere d’acquisto basato solo sull’inflazione. Per la prima volta si introduce il concetto di benessere organizzativo mettendo al centro i lavoratori quali risorse principali per le imprese”.

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APE AGEVOLATA PER GLI EDILI: DEVONO CAMBIARE I CRITERI

Per la gravosità del loro lavoro sono stati inseriti tra le categorie che hanno accesso all’Ape agevolata (che consente il pensionamento a 63 anni di età), ma i requisiti richiesti sono tali per cui difficilmente un lavoratore edile – la cui attività è spesso discontinua e per cui vi è un elevato ricorso ad ammortizzatori sociali – può accedere all’anticipo pensionistico.
Eppure si tratta di una categoria particolarmente esposta agli infortuni sul lavoro soprattutto nelle fasce d’età più elevate, a dimostrazione che il lavoro sulle impalcature non è propriamente adatto ad operai ultrasessantenni.

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LUNEDÌ SCIOPERO DEGLI EDILI

50.000 I LAVORATORI INTERESSATI IN VENETO

In edilizia si continua a morire sul lavoro, mentre il numero degli infortuni e delle malattie professionali connota questo settore come quello più esposto ai rischi per l’incolumità e la salute di chi vi opera.

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LEGNO-ARREDO IN SCIOPERO PER IL CONTRATTO

Sciopero di 8 ore del settore legno-arredo industriale il 28 ottobre per il contratto.
Lo hanno proclamato Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil dopo la rottura delle trattative con Federlegno che ha avanzato la “pretesa di avere mano libera sugli orari di lavoro, volendo gestire la flessibilità in modo unilaterale, chiedendo di lavorare anche il sabato e la domenica”.
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STRAGE DI NONNI IN EDILIZIA. SI RICONOSCA L’APE AGEVOLATA

Basta lavorare sulle impalcature a 60 anni suonati! Gli ultimi dati relativi agli infortuni e morti sul lavoro mettono in evidenza una particolare vulnerabilità di lavoratori anziani, soprattutto nel settore delle costruzioni che da solo rappresenta più del 20% degli infortuni mortali avvenuti quest’anno nel Veneto.

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EDILI: UN MESE DI INIZIATIVE E SCIOPERO PER LA SICUREZZA

Con un mese di mobilitazione, fino allo sciopero nazionale proclamato per il 7 novembre, i lavoratori edili faranno sentire la loro voce per la sicurezza nel lavoro.
Assemblee, convegni, volantinaggi, iniziative di sensibilizzazione sono previsti in tutti i territori ed in tutti i cantieri in un settore che più di ogni altro è funestato da infortuni e morti sul lavoro, come evidenziano i dati sempre più tragici ed allarmanti. Il 7 novembre l’intero comparto si fermerà per un’ora in tutta Italia nell’intenzione di dare più forza alla denuncia e alle rivendicazioni di Feneal, Filca e Fillea che lanciano la campagna #ZeroInfortuni.

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