#HELPRESTAURATORI, PARTITA LA MOBILITAZIONE

Cresce la mobilitazione dei restauratori per il riconoscimento della qualifica, atteso da 13 anni. Oggi, 21 luglio, hanno consegnato al Mibact una lettera indirizzata al Ministro Franceschini con la richiesta di un incontro urgente, mentre sui principali social hanno avviato la campagna #MessageInABottle e #HelpRestauratori.
Da Venezia, dove sono diverse centinaia i lavoratori interessati, è partita una lettera aperta che spiega la vicenda, anche sul piano personale, e le conseguenze che il mancato riconoscimento della qualifica comporta per la stessa tutela del patrimonio artistico.

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APE: È SUFFICIENTE LA CERTIFICAZIONE DELLA CASSA EDILE

Finalmente l’Inps ha corretto la circolare sull’accesso all’anticipo pensionistico per gli operai edili che per dimostrare di possedere il requisito richiesto degli ultimi 6 anni su 7 di continuità contributiva non dovranno più cercare l’attestazione dei vari datori di lavoro ma potranno presentare la certificazione rilasciata dalle Casse edili.
È il risultato dell’iniziativa del sindacato che si è attivato in tutti i modi ed ha dato vita a presidi ed iniziative di mobilitazione affinché fosse superato uno scoglio che rendeva complesso per molti edili recuperare la documentazione richiesta, soprattutto se – come avviene spesso nella categoria – impiegati negli ultimi anni in più imprese, alcune delle quali magari nemmeno più attive.

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SIGLATO IL NUOVO CONTRATTO PER IL LEGNO

C’è l’accordo tra sindacati e Federlegno per il nuovo contratto nazionale del settore industriale che coinvolge circa 250mila lavoratori. Positiva la valutazione dei sindacati, che definiscono l’intesa innovativa e rispondente alle richieste della piattaforma presentata a ottobre dell’anno scorso. “Grazie alle iniziative messe in campo in questi mesi insieme ai lavoratori – dichiarano Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil – siamo riusciti a respingere le irricevibili proposte avanzate inizialmente da Federlegno su aumenti salariali e lavoro flessibile e a prevedere, nonostante l’assenza di un nuovo modello contrattuale, un diverso metodo di calcolo dei minimi salariali, attuando in tal modo la proposta contenuta nel documento di Cgil, Cisl e Uil uscendo dalla logica del recupero del potere d’acquisto basato solo sull’inflazione. Per la prima volta si introduce il concetto di benessere organizzativo mettendo al centro i lavoratori quali risorse principali per le imprese”.

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APE AGEVOLATA PER GLI EDILI: DEVONO CAMBIARE I CRITERI

Per la gravosità del loro lavoro sono stati inseriti tra le categorie che hanno accesso all’Ape agevolata (che consente il pensionamento a 63 anni di età), ma i requisiti richiesti sono tali per cui difficilmente un lavoratore edile – la cui attività è spesso discontinua e per cui vi è un elevato ricorso ad ammortizzatori sociali – può accedere all’anticipo pensionistico.
Eppure si tratta di una categoria particolarmente esposta agli infortuni sul lavoro soprattutto nelle fasce d’età più elevate, a dimostrazione che il lavoro sulle impalcature non è propriamente adatto ad operai ultrasessantenni.

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LUNEDÌ SCIOPERO DEGLI EDILI

50.000 I LAVORATORI INTERESSATI IN VENETO

In edilizia si continua a morire sul lavoro, mentre il numero degli infortuni e delle malattie professionali connota questo settore come quello più esposto ai rischi per l’incolumità e la salute di chi vi opera.

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LEGNO-ARREDO IN SCIOPERO PER IL CONTRATTO

Sciopero di 8 ore del settore legno-arredo industriale il 28 ottobre per il contratto.
Lo hanno proclamato Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil dopo la rottura delle trattative con Federlegno che ha avanzato la “pretesa di avere mano libera sugli orari di lavoro, volendo gestire la flessibilità in modo unilaterale, chiedendo di lavorare anche il sabato e la domenica”.
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