ELENA DI GREGORIO ELETTA SEGRETARIA REGIONALE DELLO SPI

L’Assemblea Generale del sindacato pensionati veneto (Spi Cgil) ha eletto questa mattina Elena di Gregorio quale nuova Segretaria Generale della categoria regionale.
Attualmente Segretaria Generale della Cgil del Veneto (incarico che manterrà fino alla costruzione della successione), Elena Di Gregorio subentra alla guida del sindacato pensionati a Rita Turati, passata ad un incarico sindacale in Emilia Romagna, sua regione di provenienza.

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BANCHE VENETE: OCCORRE SUBITO UN CONFRONTO

In relazione alla vicenda delle due banche popolari venete, la Segretaria Generale della Cgil del Veneto, Elena Di Gregorio, e la Segretaria Generale della Fisac Cgil regionale, Chiara Canton, ritengono “positivo” il fatto che ci sia la proposta di Banca Intesa San Paolo sul tavolo del Governo “perché supera due anni di incertezza”. Lo hanno affermato intervenendo oggi a Mestre al Direttivo congiunto Veneto Banca e Popolare di Vicenza.

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PULLMAN DA TUTTO IL VENETO PER LA MANIFESTAZIONE DI SABATO

Con il voto di fiducia al Senato sulla manovrina il governo reintroduce i voucher. Di nuovo hanno il nome: “Libretto famiglia” per il lavoro domestico e “Contratto di prestazione occasionale” (PrestO) per le imprese.
Si è consumato così quello strappo alla democrazia denunciato dalla Cgil, ora impegnata nella manifestazione del 17 giugno a Roma.
Dal Veneto, come annunciato questa mattina dalla segretaria Generale, Elena di Gregorio, parteciperanno oltre 6.000 lavoratori che raggiungeranno la capitale a bordo di pullman predisposti in tutti i territori, oltre che con i treni.

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IMPUGNAZIONE COLLEGATO AL BILANCIO CONFERMA CRITICHE CGIL

“L’impugnazione da parte del Governo di alcuni articoli del collegato al bilancio della regione Veneto conferma la critica che come Cgil avevamo espresso in quella sede”. Lo sostiene Elena di Gregorio, Segretaria Generale della Cgil del Veneto che ricorda come in quell’occasione la Regione abbia tentato di forzare decisioni su alcune materie, tra cui le cave, mescolando i temi più disparati senza le necessarie discussioni e audizioni con le rappresentanze sociali.

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