GRANDE FOLLA IN PIAZZA A ROMA

Un duro j’accuse a governo e Parlamento quello che dal palco romano di piazza San Giovanni è stato pronunciato dal segretario generale Cgil, Susanna Camusso, davanti ad una folla enorme: “avevano paura del voto dei cittadini, di andare nel paese e tra la gente a discutere di cosa siano la precarietà e l’incertezza quotidiana del proprio lavoro e della propria situazione. Hanno scelto la strada degli emendamenti blindati e dei voti di fiducia; hanno cambiato nome ai voucher, ma non la schifezza che sono”. Governo e Parlamento non hanno fatto “una battaglia a viso aperto”, ma “balletti infiniti”. Si sono “usate furbizie per sottrarre ai cittadini il diritto di voto!”.

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