SICUREZZA: CGIL CISL UIL SCRIVONO A ZAIA E ZOPPAS

Festa dei lavoratori: Primo maggio 2018 dedicato alla salute e alla sicurezza sul lavoro.
Il Sindacato chiede un duplice incontro alla Regione e alla Confindustria del Veneto.

Dichiarazione di Christian Ferrari (Segretario generale Cgil Veneto), Onofrio Rota (Segretario generale Cisl Veneto), Gerardo Colamarco (Segretario generale Uil Veneto)
Le cronache degli ultimi tempi, a livello nazionale, segnalano un numero preoccupante di incidenti gravi e gravissimi sul lavoro, con conseguenze in molti casi mortali. Per questa ragione la scelta di Cgil, Cisl e Uil di intitolare la Festa dei lavoratori del Primo maggio 2018 “Sicurezza: il cuore del lavoro” non poteva essere più opportuna e tempestiva.

Le cose non vanno meglio nella nostra Regione, dove dall’inizio dell’anno hanno perso la vita 19 persone per infortuni sul posto di lavoro.
Il sindacato confederale in questi anni ha speso un grande impegno per garantire la sicurezza sui posti di lavoro, tanto è vero che il numero degli infortuni sul lavoro è costantemente calato.
Tuttavia la gravità dei continui decessi a cui assistiamo, richiama gli attori sociali e istituzionali alle loro responsabilità, in particolare nel mettere in campo tutti gli sforzi e le azioni possibili a tutela e garanzia della salute e della sicurezza delle persone che lavorano, nella convinzione che un Paese civile non può in alcun modo tollerare che, nel 2018, ci sia ancora qualcuno che perda la vita per guadagnarsi da vivere.
Ed è proprio a partire dalla urgente necessità di un salto di qualità e di un maggior impegno nel definire strategie e azioni congiunte su questo fronte, che Cgil, Cisl e Uil del Veneto hanno inviato una duplice richiesta di incontro al Presidente della Regione del Veneto e al Presidente della Confindustria regionale.
I temi che intendiamo affrontare con il Presidente Zaia sono: la collaborazione tra gli Spisal e i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza per azioni mirate alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali; la verifica congiunta sullo stato di realizzazione della formazione obbligatoria ai lavoratori sui temi della salute e della sicurezza sul lavoro, il rilancio dell’attività ispettiva, con la collaborazione degli enti preposti alla vigilanza.
Con il Presidente Zoppas vogliamo invece confrontarci sulle migliori modalità per combattere gli infortuni sul lavoro nei settori manifatturieri, per rilanciare il ruolo degli Organismi Paritetici Provinciali e le azioni mirate a una più diffusa ed efficace azione formativa delle lavoratrici e dei lavoratori, per favorire una diffusione delle buone prassi presenti in molte aziende del territorio, anche alla luce dei nuovi bisogni e dei nuovi rischi derivanti dai processi di trasformazione e innovazione tecnologica.
D’altra parte ci sono precedenti importanti da questo punto di vista nella nostra regione; e ci riferiamo in particolare agli accordi sottoscritti con le associazioni degli artigiani e alla progettualità che ne è seguita, che hanno già prodotto risultati positivi, con una riduzione degli incidenti.

È questo l’obbiettivo che ci poniamo in occasione della Festa dei Lavoratori che si celebrerà in tantissime piazze venete: rilanciare nella nostra Regione – che oggi detiene un triste primato per gli infortuni sul lavoro, essendo seconda solo alla Lombardia, realtà molto più grande per numero di lavoratori e di imprese – una strategia complessiva e un impegno coerente per mettere al centro un’idea di lavoro libero, sicuro e di qualità.”

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