RICOSTRUZIONE MALTEMPO: COME STA PROCEDENDO?

Dopo l’ondata di maltempo che ha devastato il territorio bellunese come sta avvenendo la ricostruzione? E quali i progetti, oltre l’emergenza, verso cui indirizzarsi? Sono le domande che la Flai Cgil del Veneto e di Belluno pongono ad istituzioni, strutture competenti ed associazioni chiamate ad un incontro mercoledì 19 dicembre (ore 14) a Santo Stefano di Cadore, nella sala convegni dell’Unione Montana.

A seguito del disastro, osserva la Flai, sono state impiegate nei lavori di ripristino diverse aziende private (ne esistono circa 200 in Veneto) per fronteggiare una mole di lavoro che si teme possa indurre alcune a reperire manodopera non formata ed irregolare. Il campanello d’allarme è suonato a metà novembre con la morte di un giovane operaio moldavo che, in base agli accertamenti delle forze dell’ordine, sarebbe stato impiegato – in nero – in lavori di sgombero degli alberi schiantati. Della vicenda si è occupato anche il consiglio regionale con un ordine del giorno che invita alla messa in atto di interventi a tutela dei lavoratori.
Oltre al controllo sulla regolarità delle imprese e del lavoro, la Flai ritiene anche opportuno il coinvolgimento di strutture della Regione, quale Veneto Agricoltura (cui fanno capo i forestali veneti e diversi vivai), dotate dei requisiti e delle professionalità necessari all’opera di risanamento e recupero e che invece non sono state nemmeno prese in considerazione.
Ma la Flai pone anche domande che guardano alla qualità dell’intervento ed alla prospettiva: “quanto costa – chiede – ragionare sempre solo di ripristino dei danni piuttosto che di spese per la messa in sicurezza e manutenzione del territorio?” Ed ancora: “può questo episodio trasformarsi in un’occasione per ragionare di corretta gestione delle risorse naturali e rilancio dell’economia locale?”

A confrontarsi su questi temi saranno Alex Prà, ricercatore dell’Università di Padova, Alessandra Buzzo, Sindaco di S. Stefano di Cadore, Roberto Pedrin, Presidente della Provincia di Belluno, Stefano Lorenzi, direttore della Consulta Veneta della Proprietà Collettiva, Ennio Vigne, presidente dell’UNCEM regionale, Graziano Martini Barzolai, rappresentante dell’Ordine dei Dottori Forestali di Belluno, Domenico Mandarano, della Flai Cgil nazionale, cui spetterà anche la conclusione dei lavori.

L’ordine del giorno del consiglio regionale