IGIENE AMBIENTALE: CONFRONTO CGIL CON L’ASSESSORE ED I VERTICI DELLE AZIENDE

LOCA_15APRILE_AMBIENTE_E_LAVOROIl Veneto è la prima regione in Italia per la raccolta differenziata dei rifiuti, ma presenta anche delle negatività dovute in primo luogo all’eccessiva frammentazione delle aziende causa di bassi investimenti e scarso ammodernamento del settore. Su questi temi, e con l’intento di riflettere sulla riorganizzazione del settore partendo dall’ipotesi delle aggregazioni, la Fp Cgil regionale ha organizzato un incontro con l’assessore regionale, Bottacin, ed i vertici delle maggiori aziende di igiene ambientale per venerdì 15 aprile dalle 15.00 alle 17.30.

L’iniziativa dal titolo “Ambiente e Lavoro – Politiche industriali, lavoro e ambiente. Quali scelte strategiche per un Veneto protagonista nei servizi pubblici locali” si terrà presso la sede di Veritas in Via Porto di Cavergnago, 101 a Mestre. Dopo l’introduzione di Daniele Giordano, Segretario Generale della Fp Cgil del Veneto, interverranno l’Assessore Regionale Gianpaolo Bottacin, il Direttore Generale di Veritas Andrea Razzini, il Presidente di Etra Andrea Levorato ed il Direttore Generale di Contarina Michele Rasera. Conclusioni di Massimo Cenciotti, coordinatore nazionale Igiene Ambientale della Fp Cgil.

“È importante che il sistema istituzionale, le organizzazioni dei lavoratori e le imprese si confrontino su quali scelte strategiche mettere in campo – sostiene Daniele Giordano Segretario Generale Fp Cgil Veneto –  per rilanciare e tutelare un modello gestionale ed economico che sia ancorato al territorio e ai bisogni delle comunità locali.
Per questo abbiamo costruito un momento di confronto che mette insieme tre delle più importanti aziende venete, la politica e il sindacato al fine di far sì che si discuta seriamente di: qualità del servizio, tutela dell’ambiente e diritti dei lavoratori e percorsi di efficientamento e razionalizzazione.
Le aziende venete di igiene ambientale, come emerge dalla ricerca svolta dal Dott. Bepi Barba per l’Ires, sono tutt’altro che inefficienti e offrono spesso un servizio di qualità a minori costi.
Da un punto di vista dei costi operativi annui, degli organi sociali e della tariffa il Veneto risulta inferiore sia all’Emilia Romagna che alla Toscana.
Come sappiamo da molti anni il Veneto è anche la prima Regione in Italia per la raccolta differenziata che ha raggiunto nel 2013 il 64,6%, ben al di sopra del 53% dell’Emilia Romagna o del 42% della Toscana. Su questi dati sappiamo che pesa anche la difficoltà di svolgere la raccolta nel centro storico di Venezia. Questi risultati però purtroppo hanno anche un “costo umano” dovuto alla fatica e al deteriorarsi delle condizioni fisiche dei lavoratori che, spesso, divengono inidonei alla mansione dopo 20 anni di lavoro.
Il Veneto, in sintesi si dimostra una delle regioni protagoniste sui servizi pubblici locali per efficienza e qualità del servizio ma presenta una rete di aziende fortemente frammentata che rischia di avere scarse capacità di investimenti e di rilancio del settore.
Per questo il 15 aprile proveremo con le aziende e l’Assessore Bottacin a rilanciare il tema delle aggregazioni tra le aziende venete per fare in modo che questo territorio sia protagonista di politiche industriali che non si slegano dalle comunità locali, evitando di finire nelle mani di grandi multinazionali del settore o di aziende poco trasparenti e ai limiti della legalità, che è una tematica che non si può mai sottovalutare in un settore così delicato”.