GOMMA PLASTICA: SCIOPERO E BLOCCO DEGLI STRAORDINARI

Otto ore di sciopero da effettuarsi nel mese di novembre, oltre al blocco delle flessibilità organizzative e dello straordinario, sono state proclamate da Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil per il settore della gomma plastica (circa 140 mila addetti) a fronte. Lo hanno deciso le segreterie nazionali di una situazione fortemente negativa sul piano delle relazioni industriali.

Secondo le organizzazioni sindacali, le iniziative decise nel corso dell’assemblea nazionale dei delegati dello scorso 27 ottobre, che avevano lo scopo di riaprire la discussione sull’articolo 70 del contratto con la federazione, non hanno sortito gli effetti sperati di riapertura del dialogo e di non compromissione ulteriore del sistema di relazioni industriali. “Appare del tutto evidente – dicono Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil – che Confindustria e la Federazione gomma plastica abbiano scelto il terreno del conflitto e non quello del dialogo tra le parti.

Purtroppo – aggiungono – dobbiamo registrare che il nostro appello al buonsenso è rimasto inascoltato. Non solo la Federazione gomma plastica continua a sottrarsi alla responsabilità del confronto, ma non perde occasione per dispensare alle aziende associate consigli e circolari operative su come fare per togliere soldi dalle retribuzioni dei lavoratori”.
Oltre al valore economico proprio della vertenza, è in discussione il ruolo e il valore del contratto collettivo nazionale di lavoro che Confindustria vuole indebolire se non cancellare a vantaggio di un modello contrattuale che destruttura le retribuzioni e aumenta le diseguaglianze tra i lavoratori.