CONTRATTO CHIMICO COIBENTI: SCIOPERO RIUSCITO A MARGHERA

Il 5 ottobre si è tenuto lo sciopero nazionale per il rinnovo del contratto nazionale del settore chimico coibenti scaduto da due anni.
“A Marghera – riferisce una nota della Filctem Cgil – la partecipazione è stata totale per i dipendenti del settore in un momento di manutenzione importante per le ditte appaltatrici”.

“Dalle 6 del mattino è iniziato il volantinaggio davanti alle portinerie principali (portineria 1 e 9 del Petrolchimico) cui hanno partecipato molti lavoratori.
Al termine del presidio si è tenuta un’assemblea all’interno del capannone del Petrolchimico, dove è continuata la discussione alla presenza dei segretari nazionali e territoriali di Filctem, Femca, Uiltec.
Sono state evidenziate le posizioni dell’associazione di categoria imprenditoriale, Anicta, la quale sembra intenzionata a non voler arrivare al rinnovo del contratto mettendo in discussione principi e diritti fondamentali come salario, attraverso l’eliminazione della 14^ mensilità, e i diritti riducendo i giorni di ferie, riposi, malattia.

Come sindacato conclude la nota – abbiamo espresso forte contrarietà rispetto alla posizione della parte datoriale perché questo porterebbe ad una destrutturazione del Contratto nazionale e con esso la perdita dei diritti conquistati in molti anni di lotte.
Per tutti questi motivi Filctem, Femca, Uiltec ritengono che se non si dovesse tornare ad una discussione incentrata sulla volontà di arrivare ad un accordo, gli stessi metteranno in campo tutte le azioni di protesta per difendere dignità e lavoro”.

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