COIBENTI: SCIOPERO E VOLANTINAGGIO AL PETROLCHIMICO

Volantinaggio davanti a cancelli del Petrochimico di Marghera e poi assemblea all’interno dello storico capannone, la mattina del 30 novembre per i lavoratori del settore coibenti, mobilitati in occasione dello sciopero per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro.

La trattativa tra Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil e Anicta si è rotta a seguito della richiesta delle imprese di intervenire sul costo del lavoro proponendo restrizioni su quattordicesima ed ex premio di produzione congelato, riduzione delle giornate di Rol previste dal contratto nazionale, condizioni peggiorative di trattamento della malattia, abrogazione della quinta settimana di ferie, interventi su altre norme specifiche di settore.

Le organizzazioni sindacali, prendendo atto “delle condizioni di contesto in cui si trova il settore che attraversa difficoltà”, hanno evidenziato “la necessità, a quasi un anno dalla data di scadenza del contratto nazionale di stringere i tempi della trattativa”. Nel merito, sottolineano Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil, “i temi proposti non sono condivisibili e praticabili. Essi – aggiunge il sindacato – impediscono il prosieguo positivo del confronto e pertanto devono essere rimossi dal tavolo negoziale”. Di qui la rottura del negoziato con il blocco degli straordinari e flessibilità di orario oltre alla proclamazione dello sciopero.