NO AL TERRORISMO E AL VELENO DELLA PAURA. LA CGIL IN PIAZZA CONTRO GLI ATTENTATI DI PARIGI

La Cgil del Veneto esprime sdegno e condanna per il vile atto di terrorismo che ha seminato lutti, distruzioni ed orrore nel cuore della Parigi libera, civile e democratica. Nell’esprimere il più profondo cordoglio per le vittime e piena solidarietà ai lavoratori e al popolo francese, colpito per la seconda …

30 OTTOBRE – CAMUSSO, GUOLO, ZANONATO A PADOVA SU “EUROPA ED EMIGRAZIONI”.

Per non chiudere gli occhi in un Veneto che invecchia a ritmi vertiginosi e per non trasformare in “problema” un processo che va governato con beneficio per l’intera società. Appuntamento venerdì 30 ottobre (ore 16:30) a Padova al multisala MPX in via Vescovado.  Il Veneto invecchia a rotta di collo e più …

STRAGE DI ANKARA: SOLIDARIETÀ DELLA CGIL A CITTADINI E SINDACATI TURCHI

La Cgil esprime “la più ferma condanna per l’attentato che ad Ankara ha causato la morte di decine e decine di persone proprio mentre nella capitale della Turchia si svolgeva una manifestazione che chiedeva libertà, pace e democrazia, manifestazione organizzata da un cartello di organizzazioni tra cui le confederazioni sindacali Desk e Kisk”.

“MARCIA DELLE DONNE E DEGLI UOMINI SCALZI”: LA CGIL DEL VENETO METTE A DISPOSIZIONE UNA MOTONAVE.

DIVERSE CENTINAIA I LAVORATORI ATTESI DA VENEZIA E DALLE PROVINCE LIMITROFE. CON LORO ANCHE IL  SEGRETARIO GENERALE, SUSANNA CAMUSSO. Ci sarà Susanna Camusso e ci saranno centinaia di lavoratori provenienti, oltre che da Venezia anche da buona parte del Veneto, alla “marcia delle donne e degli uomini scalzi” organizzata per domani, 11 …

LA CGIL DEL VENETO ADERISCE ALLA “MARCIA SCALZA” AL LIDO PROMOSSA PER L’11 SETTEMBRE DA PERSONALITA’ DELLA CULTURA E DELLO SPETTACOLO A SOSTEGNO DEI MIGRANTI

Ci sarà anche una rappresentanza della Cgil del Veneto alla “marcia delle donne e degli uomini scalzi” organizzata al Lido per chiedere un cambiamento nelle politiche migratorie ed esprimere solidarietà a chi, in fuga da guerre, persecuzioni o povertà, è costretto ad abbandonare il proprio paese.