POSTE: FINALMENTE ASSUNZIONI E STABILIZZAZIONI IN VENETO

Un pacchetto di 316 tra nuove assunzioni e stabilizzazioni di personale precario per il Veneto è stato concordato tra Poste Italiane e Slc Cgil, Slp Cisl, Uilposte che sono riuscite, dopo anni di tagli e ridimensionamenti a dare “concretezza” a “politiche occupazionali in ingresso per i servizi a contato con la clientela.”

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ACCORDO LAPIDEI: VERSO IL CONTRATTO UNICO DEI MATERIALI DA COSTRUZIONE

È stata siglata l’intesa per la parte economica del contratto nazionale lapidei-escavazione tra Fillea-Filca-Feneal e Confapi-Aniem. L’aumento salariale è di 98 euro medi a regime e la scadenza (30 giugno 2019) è stata allineata a quella del contratto nazionale laterizi e manufatti. In tal modo si aggiunge un importante tassello sulla strada del conseguimento di un unico contratto dei materiali da costruzione per il comparto delle piccole imprese.

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UNA FIRMA PER DIRE NO AI VOUCHER

La Cgil ha lanciato sulla piattaforma Progressi una petizione indirizzata a parlamentari e commissioni Lavoro e Finanze di Camera e Senato contro l’ipotesi di ampliamento dei voucher.
“Nel dibattito parlamentare sul decreto dignità – si legge nella petizione che il sindacato invita a firmare e divulgare – il governo sta presentando un emendamento per estendere l’utilizzo dei voucher. Non c’è nessuna dignità in questo.
Come si fa a dire che si combatte la precarietà mentre la si ripropone?

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FIRMATO IL CONTRATTO INTEGRATIVO PER I FORESTALI VENETI

È stato sottoscritto il 24 luglio il nuovo contratto integrativo regionale per i 600 lavoratori forestali del Veneto. A firmare la bozza di intesa (che ora dovrà essere approvata dalla Giunta regionale e dalle assemblee dei lavoratori) nella sede di palazzo Balbi, sono stati Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil e l’Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani.
È previsto un aumento retributivo pari al 5% calcolato sulla media delle retribuzioni, si rafforzano alcune garanzie sul piano occupazionale e si introducono miglioramenti sotto vari aspetti.

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CONTRATTO CHIMICI SULLA SCIA DELL’ACCORDO INTERCONFEDERALE

È stato rinnovato il contratto nazionale del settore chimico-farmaceutico tra i sindacati Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil e le associazioni imprenditoriali Federchimica e Farmindustria.
L’ipotesi di accordo, raggiunta il 19 luglio, a sei mesi dalla sua scadenza naturale, interessa oltre 176 mila lavoratori e 2.700 imprese e presenta importanti risultati, a partire dall’aumento salariale (129 euro complessive) oltre a novità su sicurezza, orari e formazione.

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FATTO IL CONTRATTO PER UN MILIONE DI EDILI

È stato raggiunto nella notte l’accordo per il rinnovo del contratto dell’edilizia tra i sindacati di categoria FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil e le associazioni datoriali Ance e Coop.
Interessa un milione di lavoratori e prevede un aumento a parametro 100 (operaio comune) di 55 euro (71,50 operaio specializzato), l’aumento di altri 2 euro (a parametro 100, che diventano 2,6 per operaio terzo livello) del contributo collettivo obbligatorio per la Previdenza complementare (Prevedi), un aumento totalmente a carico delle imprese delle aliquote per sanità integrativa (0,35% sulla massa salari) e di quelle per il Fondo Prepensionamento (+0,10%, arrivando allo 0,20).
Vi sarà anche un versamento di 0,10 per la costituzione di un Fondo per incentivare l’occupazione giovanile.
È stato salvaguardato il secondo livello di contrattazione territoriale, individuando nel 1 luglio 2019 la data per la ripartenza delle trattative di 2° livello.

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