AIA: COME METTERE ASSIEME UNA REALTÀ FORTEMENTE ETEROGENEA

Quali sono i tratti dell’azione sindacale in rapporto alla gestione aziendale in un gruppo complesso come Aia? E quali le leve per promuovere coesione ed unità all’interno di un universo lavorativo che vede una forte presenza di lavoratori immigrati di tutte le etnie, di donne addette a mansioni gravose e ripetitive e di un’alta quota di avventizi? Come accomunare aspettative e interessi in un ambiente così eterogeneo per culture ed atteggiamenti verso il lavoro?
A queste e ad altre domande tenta di rispondere una ricerca promossa dall’Ires Cgil e dalla Flai del Veneto e curata dal sociologo Vladimiro Soli (“lavorare in Aia”, edizioni Ca’ Foscari) condotta sulla base di questionari raccolti tra i 5.700 lavoratori occupati nei 6 stabilimenti veneti del gruppo, oltre che su interviste ad operatori e delegati sindacali.

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PFAS: INCONTRO IN REGIONE MA OCCORRE PIÙ COLLEGIALITÀ

Sulla vicenda della Miteni si è svolto un nuovo incontro in Regione tra l’Assessore regionale all’Ambiente, Paolo Bottacin, e le segreterie venete e vicentine di Cgil Cisl Uil e di Filctem Cgil Femca Cisl Uiltec Uil.
Valutata la situazione, il sindacato chiede una riconvocazione del tavolo che però comprenda anche gli assessorati alla Sanità e al Lavoro, oltre che all’Ambiente, per affrontare nel suo complesso una questione che è indubbiamente complessa. Chiedono anche che per la parte aziendale sia chiamata la capofila del gruppo Icig di cui fa parte Miteni.

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REFERENDUM VENETO: DOVE CI PORTA?

È fissato per il 22 ottobre il referendum del Veneto (oltre che della Lombardia) con il quale si pone il seguente quesito: “vuoi che alla Regione del Veneto siano attribuite ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia?”.

Il costo della consultazione sarà di 14 milioni derivati dal bilancio regionale ed il referendum assume a riferimento giuridico l’articolo 116 della Costituzione che prevede che le Regioni a statuto ordinario possano acquisire una maggiore autonomia sulle materie di legislazione concorrente: materie sulle quali, cioè, le Regioni hanno già potestà legislativa tranne che per la determinazione dei principi fondamentali, riservati allo Stato. continua a leggere

EMERGENZA INCENDI: MANCANO 3.500 VIGILI DEL FUOCO

Con un presidio stamattina in piazza Montecitorio Cgil, Cisl e Uil chiedono più uomini e mezzi per il corpo dei vigili del fuoco, gravato da tempo da una carenza di organico che oggi diventa clamorosa a fronte dell’emergenza incendi.
In particolare il sindacato ritiene necessaria l’assunzione immediata di tutti gli idonei (circa 3.500) al concorso 814. Le risorse, dicono, possono essere stanziate in legge di stabilità.

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PARTE L’INIZIATIVA PER IL DIRITTO ALLA SALUTE

Con un convegno di due giorni (il 4 e 5 luglio a Roma) cui hanno partecipato sindacalisti, esperti e rappresentanti delle istituzioni, la Cgil ha dato il via ad un’iniziativa sulla sanità. Obiettivo è costruire una mobilitazione unitaria che riporti al centro il diritto alla salute, coinvolgendo i cittadini e le associazioni.
L’idea è quella di partire dal territorio per arrivare a una grande iniziativa nazionale, come accadde nel ‘78 quando anche grazie alla battaglia dei lavoratori fu conquistata la riforma sanitaria.
Alla base, un documento formulato al termine dei lavori.

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NO AD UN MEGA CENTRO COMMERCIALE A DUE CARRARE

La Cgil è contraria alla realizzazione del mega centro commerciale di Due Carrare, ai piedi dei Colli Euganei ed in un paesaggio di straordinaria bellezza che ne verrebbe brutalmente deturpato provocando, peraltro, ulteriore devitalizzazione dei paesini circostanti e dei centri storici.

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