“CARO SENATORE, CARO DEPUTATO… C’È POSTA PER TE!”

Il Silp (sindacato di polizia della Cgil) ha scritto a 29 deputati e senatori veneti in relazione al decreto sul riordino delle carriere. Un tema importante che incrocia la stessa qualità del lavoro delle forze dell’ordine segnato anche da problemi di organico e di mezzi.

“C’è bisogno di più sicurezza e c’è bisogno di poliziotti efficienti, maggiormente preparati e soprattutto motivati- spiega Fabio Malaspina, segretario regionale del sindacato di polizia Silp Cgil – Per questo, in vista delle scadenze parlamentari relative allo schema di decreto legislativo inerente il riordino dei ruoli e delle funzioni delle forze di polizia, in queste ore abbiamo inviato a 29 deputati e senatori di diverse formazioni politiche eletti nella nostra regione, un documento contenente opportune proposte di modifica. Un sindacato serio e importante come il nostro accetta la ‘sfida’ di una riforma del sistema sicurezza e di un riordino delle carriere atteso da 20 anni, ma vogliamo farlo in maniera partecipata, dando un contributo concreto di proposta e non solo di protesta.

Anche nelle sette province venete – aggiunge Malaspina – numerosi sono i problemi legati alla sicurezza. Abbiamo organici carenti, mezzi inadeguati e strutture spesso non all’altezza e in alcuni casi fatiscenti. Grazie alla battaglia condotta a Roma dal sindacato, abbiamo ottenuto dal Governo il finanziamento di circa un miliardo di euro in 2 anni per il riordino dei ruoli e delle funzioni dei corpi di polizia. Risorse sicuramente importanti che vanno però utilizzate al meglio. Al vaglio della Camera e del Senato c’è in questi giorni lo schema di decreto legislativo che noi crediamo si possa e si debba migliorare nel segno di una maggiore equità, superando soprattutto i disallineamenti presenti tra le varie forze di polizia e cercando di rendere maggiormente efficiente il sistema, a vantaggio innanzitutto dei cittadini”.

“Il Consiglio di Stato – conclude il segretario regionale del Silp Cgil – ha espresso nei giorni scorsi un parere sostanzialmente favorevole al provvedimento, evidenziando però alcune criticità. Noi crediamo che le proposte di modifica che abbiamo consegnato ai parlamentari, con una campagna di mobilitazione che ci vede da tempo protagonisti in tutta Italia, siano concrete e praticabili. Soprattutto costruttive”.
La battaglia per una maggiore sicurezza dei cittadini passa necessariamente da un riordino dei ruoli e delle funzioni delle forze di polizia equo e giusto. Il nostro slogan è #RiordinoSiMaNonCosì”.