STATO DI AGITAZIONE PER I TESSILI DI “SISTEMA MODA ITALIA”

È proclamato lo stato di agitazione, con il blocco degli straordinari e delle flessibilità, per i lavoratori del comparto tessile e abbigliamento che fa capo a Sistema Moda Italia. Lo hanno indetto le segreterie nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil a sei mesi dall’apertura del confronto per il rinnovo del contratto.

“La decisione – affermano le organizzazioni sindacali – è stata presa a fronte della indisponibilità della controparte a rivedere la posizione sul modello contrattuale”. Sistema Moda Italia, infatti, sostiene una soluzione contrattuale che prevede una definizione ex post del salario, ipotesi giudicata “impercorribile” dal sindacato.
Da qui la scelta di inasprire la protesta, “nella consapevolezza – spiegano i sindacati – che la categoria ha già rinnovato il contratto nazionale per oltre 400mila lavoratori del manifatturiero associati a Confindustria, alcuni dei quali appartenenti al comparto moda con una previsione ex ante degli incrementi sui minimi salariali”.

Il prossimo incontro tra le parti è in programma per giovedì 20 ottobre ed in base a quanto emergerà in quella sede Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil si riservano di decidere “le eventuali iniziative finalizzate allo sblocco della trattativa”.