15 MARZO – SCIOPERO GENERALE NAZIONALE DEI LAVORATORI DELLE COSTRUZIONI

Venerdì 15 marzo 2019 le Organizzazioni Sindacali delle costruzioni Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil hanno proclamato lo sciopero generale di tutti i settori della filiera delle costruzioni (edilizia, cemento, legno, laterizi, manufatti e lapidei) con manifestazione nazionale a Roma in Piazza del Popolo a sostegno della piattaforma rivendicativa “RILANCIARE IL SETTORE RILANCIARE IL PAESE”.

Il settore Edile dopo anni di recessione che a livello nazionale ha fatto registrare una perdita di 600 mila posti di lavoro e di 12.400 imprese, mentre nel solo Veneto ha comportato una perdita di circa 50.000 posti di lavoro in edilizia a cui si sommano altri 40.000 posti di lavoro persi negli altri settori delle costruzioni.
Oggi prendiamo atto di una manovra finanziaria che punta più a meri interventi assistenzialistici che non al rilancio dell’occupazione, certifichiamo la mancanza di investimenti in infrastrutture, la mancanza di una politica industriale per il rilancio e la creazione di posti di lavoro, l’assenza di interventi per la messa in sicurezza del territorio (dissesto idrogeologico) e degli edifici pubblici e privati (rigenerazione, antisismico).
Eppure, l’Italia è tra i Paesi che più ha bisogno di un Piano Straordinario per la messa in sicurezza del territorio, visti i tanti, troppi, disastri che distruggono vite umane e mettono in ginocchio intere province e regioni.
Oggi più che mai è urgente adeguare la nostra rete infrastrutturale, materiale (promuovere un piano straordinario per la manutenzione delle strade e dei viadotti.) e immateriale, guardando alle connessioni europee e mediterranee e favorendo sempre di più la movimentazione su rotaia e per mare delle merci.
Il rilancio del lavoro, la creazione di posti di lavoro, il rilancio del Paese Italia, mai come oggi, coincide con il rilancio del settore delle costruzioni.
A sostegno della mobilitazione è prevista una delegazione di 600 lavoratrici e lavoratori dal Veneto che, in treno e in pullman, raggiungeranno Piazza del Popolo per chiedere al Governo risposte concrete per il rilancio dei settori delle costruzioni per il rilancio dell’Italia intera.